Come Diventare Disaster Manager

ottobre 14, 2020 Non attivi Di Tiziano

La figura professionale del Disaster Manager viene citata per la prima volta negli Stati Uniti presso il FEMA (Federal Emergency Management Agency), la centrale anticatastrofi americana. Anche in Italia si sta diffondendo il ricorso a questa figura, in particolare negli Enti locali, al fine di istituire dei presidi di professionalità e competenza sul territorio in materia di protezione civile.

Il Disaster Manager o Emergency Manager è una figura con competenze pluridisciplinari, che si occupa non solo di soccoroso e gestione delle emergenze (terremoti, alluvioni ecc) ma anche di prevenzione, attraverso attività formative destinate alle comunità locali.

Ha una visione complessiva delle problematiche ambientali, e deve sapere
individuare gli scenari di rischio attraverso lo sviluppo e l’uso di modelli di simulazione, analizzare i risultati e pianificare eventuali azioni di intervcento
utilizzare sistemi GIS (Geographical Information Systems) e GPS (sistemi di rilevamento satellitare della posizione)
coordinare gruppi di persone e lavoro: organizzare e controllare l’intervento del servizio medico e del pronto soccorso, delle unità cinofile, dei mezzi di trasporto disponibili, degli esperti che intervengono per disinnescare impianti e materiali pericolosi
evitare l’aggravarsi di situazioni già critiche
verificare il rispetto delle normative e delle procedure amministrative da adottare in caso di emergenza
scrivere manuali operativi su prevenzione e procedure di emergenza
svolgere attività di supporto presso gli Enti locali sui piani di emergenza
prendere decisioni impegnative in tempi brevi
Infine, deve avere conoscenze in geologia, biologia, pronto intervento, psicologia e sociologia.

Formazione
Attualmente, non esiste in Italia una formazione specifica per Disaster Manager ma è preferibile conseguire una laurea in discipline tecnico-scientifiche come Ingegneria, Geologia o Scienze naturali e frequentare corsi di specializzazione sulle tematiche ambientali.

L’offerta formativa universitaria è piuttosto ampia, ma poiché le denominazioni dei percorsi di laurea sono attribuite direttamente dagli atenei, risulta difficile elencare tutti i corsi attivati.

Questa qualifica si raggiunge anche dopo una lunga esperienza sul campo, anche come volontario.

Le possibilità di formazione post laurea includono master e corsi di specializzazione organizzati da enti di formazione o università.

Accesso alla professione
Per quanto riguarda gli sbocchi professionali, il Disaster Manager può lavorare come dipendente o consulente per la Protezione Civile, le Unità di crisi, gli Enti locali, aziende private.