Fac simile accordo sfruttamento diritti immagine sport
Negli ultimi anni i diritti di immagine nello sport sono diventati un asset strategico e spesso complesso: atleti, società, sponsor e media si confrontano su utilizzi che spaziano da campagne pubblicitarie a contenuti digitali, dalle licensing a iniziative promozionali. Questa guida nasce per accompagnare chi deve redigere o negoziare un accordo di sfruttamento dei diritti di immagine sportiva, offrendo una panoramica pratica sui problemi più ricorrenti e sulle soluzioni contrattuali efficaci. Illustreremo le clausole essenziali — ambito d’uso, durata, territorio, mezzi di comunicazione, esclusività, compensi e modalità di rendicontazione — e affronteremo temi spesso trascurati come il consenso per i minori, la tutela della reputazione, la gestione dei diritti connessi (voce, nome, somiglianza), la protezione dei dati personali e le garanzie contro usi impropri. Ogni capitolo propone esempi concreti, possibili varianti contrattuali e segnali di allarme da non sottovalutare, con suggerimenti pratici per la negoziazione e per la verifica della piena libera disponibilità dei diritti ceduti. Pur mantenendo un approccio operativo, si raccomanda di sottoporre i testi definitivi a un consulente legale specializzato, dato che la disciplina può variare a seconda delle normative e delle federazioni di riferimento. Se sei pronto, cominciamo a costruire accordi chiari, sostenibili e calibrati sul valore reale dell’immagine sportiva.
Come scrivere un accordo sfruttamento diritti immagine sport
Per redigere un accordo di sfruttamento dei diritti di immagine nello sport è necessario procedere con metodo, chiarezza e attenzione alle molteplici implicazioni giuridiche, commerciali e di tutela della persona coinvolta. In primo luogo occorre definire con precisione le parti contrattuali: indicare il soggetto concedente (l’atleta o la persona rappresentata, con dati anagrafici e recapiti), il soggetto cessionario o licenziatario (azienda, società di produzione, sponsor) e, se presenti, eventuali intermediari o agenti con procura. La dizione che identifica la “immagine” deve essere altrettanto puntuale: non limitarsi al nome e alla fotografia, ma includere ritratto, voce, caricatura, filmati, immagini tratte da dirette, profili social e ogni altra rappresentazione visiva o sonora attinente alla persona, specificando se ricomprende anche l’immagine in movimento e i materiali derivati o elaborati.
L’oggetto del contratto va descritto in termini di diritti concessi. La formulazione deve stabilire se la cessione è totale o limitata, esclusiva o non esclusiva, e a quali usi si riferisce: pubblicità, merchandising, contenuti audiovisivi, materiale promozionale sui canali digitali, stampa, packaging, ecc. Per evitare ambiguità è utile rimandare a un allegato che definisca esempi concreti di utilizzo e mezzi di diffusione; tale allegato può essere aggiornato per successive campagne mediante clausola che disciplina l’estensione a nuovi media. Il territorio di sfruttamento e la durata devono essere determinati chiaramente: indicare i confini geografici in maniera esplicita (nazione, area, mondo) e la durata in termini temporali (data di inizio e data di scadenza), nonché le regole per il rinnovo o la proroga automatica o negoziata. Quando si concede un diritto “perpetuo” o per lunghi periodi, è opportuno prevedere limiti specifici sull’uso post-contrattuale delle immagini e diritto del licenziante a richiedere la cessazione di usi particolarmente lesivi della sua reputazione.
La regolazione del corrispettivo merita particolare cura: il metodo di remunerazione può essere a forfait, a royalties basate sui ricavi di sfruttamento, con anticipi rimborsabili o con una combinazione di queste formule. Il contratto deve prevedere tempi e modalità di pagamento, eventuali garanzie di pagamento, rendicontazione e diritto di audit a favore del licenziante per verificare i calcoli delle royalties. È importante disciplinare anche l’eventuale rimborso delle spese di produzione, la ripartizione dei costi per realizzazioni specifiche e la disciplina fiscale e contributiva applicabile, prevedendo che ogni parte si assuma gli oneri fiscali a lei imputabili salvo diversa pattuizione.
Le garanzie delle parti e le dichiarazioni sono clausole imprescindibili: il licenziante deve garantire di detenere il diritto di concedere l’immagine, l’assenza di conflitti con accordi preesistenti, la veridicità dei dati forniti e, se necessario, di aver ottenuto il consenso di terzi (genitori in caso di minori, club o federazioni se previsto). Il licenziatario deve garantire che l’utilizzo non violerà diritti di terzi e che rispetterà le normative vigenti. Occorre inserire espressamente la gestione dei diritti morali: in paesi dove i diritti morali sono inalienabili, prevedere il consenso a eventuali adattamenti dell’immagine coerenti con l’uso concordato, nonché limiti all’alterazione delle immagini che possano ledere l’onore o la reputazione dell’atleta.
La materia richiede attenzione particolare alle normative sportive e ai regolamenti delle federazioni: alcuni eventi o competizioni disciplinano in modo restrittivo l’uso dell’immagine dei partecipanti (ad esempio olimpiadi, campionati internazionali, o regolamenti di leghe professionistiche) e talvolta prevedono diritti collettivi gestiti da enti o club. È quindi necessario inserire una clausola che richieda il rispetto delle regole federali e che preveda l’obbligo del licenziante di ottenere eventuali autorizzazioni preliminari, nonché la possibilità per il licenziatario di recedere se tali autorizzazioni non vengono rilasciate.
La gestione dei contenuti e il processo di approvazione meritano una disciplina pratica: stabilire i tempi per la presentazione dei materiali creativi, i termini per l’eventuale approvazione o il silenzio-assenso, le modalità per richiedere modifiche e i limiti all’esercizio del diritto di controllo del licenziante. È consigliabile prevedere criteri oggettivi di valutazione per evitare blocchi operativi su materiali destinati a campagne a tempo determinato. Parallelamente vanno definite con chiarezza le responsabilità per la veridicità delle dichiarazioni contenute nei contenuti pubblicitari, nonché l’eventuale diritto dell’atleta a partecipare ad attività promozionali previste dal contratto, con penali o compensi aggiuntivi in caso di mancata partecipazione ingiustificata.
Le clausole di riservatezza e di pubblicità devono stabilire cosa può essere reso pubblico sul rapporto contrattuale stesso. Spesso il licenziatario desidera usare il nome dell’atleta per promuovere la campagna, ma l’atleta può voler limitare la diffusione di dettagli contrattuali. È opportuno prevedere accordi diversi per annunci stampa, comunicati congiunti o uso dei dati personali ai sensi del GDPR, includendo il consenso al trattamento dei dati anagrafici, biometrici o di performance e la previsione di misure tecniche e organizzative per la protezione dei dati.
La tutela contro i rischi si concretizza attraverso clausole di manleva e assicurazione. Il contratto dovrebbe prevedere che il licenziatario manlevi il licenziante da pretese di terzi derivanti dall’utilizzo concordato, e viceversa per eventuali violazioni contrattuali. È consigliabile prevedere l’obbligo di sottoscrivere polizze assicurative per responsabilità civile e danni reputazionali, con massimali adeguati in relazione all’uso dell’immagine.
La disciplina della risoluzione e delle conseguenze della cessazione del rapporto è centrale: stabilire le ipotesi di risoluzione per inadempimento, le procedure per la contestazione, i termini per la regolarizzazione e le eventuali penali. Occorre prevedere cosa avviene dopo la scadenza: divieto di utilizzo futuro delle immagini, obbligo di distruzione o restituzione dei materiali, possibilità per il licenziatario di conservare copie per archivio o per usi limitati già pagati. Anche la clausola di forza maggiore dovrebbe essere prevista per contemperare eventi imprevedibili che impediscano l’esecuzione.
Per risolvere eventuali controversie è opportuno stabilire la legge applicabile e il foro competente oppure optare per clausole di mediazione o arbitrato, indicando procedure e soggetti chiamati a dirimere la lite. Nelle trattative internazionali la scelta della lingua del contratto e del diritto applicabile può avere rilevanza determinante. Infine, è estremamente utile curare la forma del contratto, ricorrendo a definizioni chiare per i termini ricorrenti, richiamando e allegando ai fini esecutivi tutte le fotografie, i file audio e i materiali audiovisivi oggetto della concessione, e prevedendo che qualsiasi modifica al contratto debba essere fatta per iscritto e sottoscritta dalle parti.
Nel redigere il testo è consigliabile usare un linguaggio chiaro ma giuridicamente preciso, evitare ambiguità semantiche e prevedere clausole di interpretazione per il caso di termini vaghi. Ogni bozza dovrebbe essere verificata con l’ausilio di un legale esperto in diritto dello sport e della proprietà intellettuale, perché le normative nazionali e i regolamenti delle singole federazioni possono incidere in modo significativo sulla validità e sull’efficacia delle clausole. Inoltre, valutare fin dall’inizio gli aspetti fiscali e previdenziali della remunerazione, dato che il trattamento economico dell’atleta può richiedere adempimenti specifici sia per il licenziante che per il licenziatario. Con questo approccio strutturato si costruisce un accordo equilibrato e operativo, che protegge i diritti della persona ritratta e consente al soggetto che sfrutta l’immagine di avere certezza sui propri poteri di utilizzo.
Modello accordo sfruttamento diritti immagine sport
CONTRATTO DI CONCESSIONE DIRITTI DI UTILIZZO DELL’IMMAGINE SPORTIVA
Tra le parti:
1) _____________, con sede legale in _____________, codice fiscale/partita IVA _____________, rappresentata da _____________ in qualità di _____________ (di seguito “Licenziante”);
e
2) _____________, con sede legale in _____________, codice fiscale/partita IVA _____________, rappresentata da _____________ in qualità di _____________ (di seguito “Licenziatario”).
Premesso che
a) Il Licenziante è titolare dei diritti relativi all’immagine e alla persona di _____________ (di seguito “Atleta”);
b) Il Licenziatario intende acquisire i diritti di sfruttamento dell’immagine dell’Atleta nei termini e alle condizioni di seguito indicate;
Si conviene e stipula quanto segue.
Art. 1 – Oggetto
1.1 Il Licenziante concede al Licenziatario, che accetta, il diritto non esclusivo/esclusivo _____________ di utilizzare, riprodurre, pubblicare, diffondere, comunicare al pubblico, trasmettere, adattare, modificare e creare opere derivate dall’immagine, voce, nome, cognome, firma, immagine in movimento e dichiarazioni dell’Atleta (di seguito collettivamente “Immagine”) per le finalità e nei modi indicati nel presente contratto.
1.2 I diritti concessi comprendono in particolare l’utilizzo dell’Immagine per: campagne pubblicitarie, materiale promozionale, materiale istituzionale, merchandising, sponsorizzazioni, siti web, social media, trasmissioni televisive, servizi stampa, video promozionali, documentari e ogni altro mezzo di comunicazione noto o futuro (di seguito “Finalità”).
Art. 2 – Ambito territoriale e temporale
2.1 Il diritto è concesso per il territorio: _____________.
2.2 La durata della concessione decorre dal _____________ fino al _____________ (o per la durata di _____________ anni/mesi).
2.3 Eventuali proroghe o rinnovi dovranno essere concordati per iscritto tra le parti.
Art. 3 – Modalità di sfruttamento e media
3.1 Il Licenziatario potrà utilizzare l’Immagine nei seguenti media: _____________.
3.2 Il Licenziatario è autorizzato a concedere sublicenze a terzi previa autorizzazione scritta del Licenziante/se senza autorizzazione _____________.
Art. 4 – Compenso e modalità di pagamento
4.1 Per la concessione dei diritti di cui al presente contratto il Licenziatario corrisponderà al Licenziante il compenso complessivo di € _____________ (euro _____________).
4.2 Il pagamento sarà effettuato mediante bonifico su conto corrente intestato a _____________, IBAN _____________, BIC/SWIFT _____________, entro e non oltre _____________ giorni dalla data di fattura/in seguito alla firma del contratto/secondo il seguente piano: _____________. Eventuali ritenute fiscali e oneri di legge saranno a carico di _____________.
4.3 Oltre al compenso di cui al punto 4.1, il Licenziatario rimborserà al Licenziante le spese documentate sostenute per: _____________ fino a un massimo di € _____________ previo preventivo consenso scritto del Licenziante.
Art. 5 – Obblighi e garanzie del Licenziante
5.1 Il Licenziante garantisce di essere titolare dei diritti necessari per concedere l’utilizzo dell’Immagine e che l’utilizzo concordato non viola diritti di terzi.
5.2 Il Licenziante si impegna a non concedere ad altri il diritto di utilizzo dell’Immagine in conflitto con la presente concessione per la durata del contratto qualora sia stata pattuita l’esclusiva.
5.3 Il Licenziante rilascia le necessarie liberatorie per l’utilizzo di nome e immagine e dichiara che non sussistono gravami, pendenze o limitazioni alla piena utilizzazione dei diritti oggetto del presente contratto.
Art. 6 – Obblighi del Licenziatario
6.1 Il Licenziatario si impegna a utilizzare l’Immagine conformemente alle Finalità indicate e nel rispetto della dignità, integrità e reputazione dell’Atleta.
6.2 Il Licenziatario provvederà a indicare i crediti e i riferimenti richiesti dal Licenziante come segue: _____________.
6.3 È fatto divieto al Licenziatario di utilizzare l’Immagine in contesti offensivi, diffamatori, illegali o contrari all’ordine pubblico e alla morale. Qualsiasi utilizzo non espressamente previsto dovrà essere previamente autorizzato per iscritto dal Licenziante.
Art. 7 – Diritti morali
7.1 Il Licenziante riconosce che il Licenziatario, nell’esercizio dei diritti concessi, potrà apportare modifiche, tagli, montaggi e ogni altra adattazione all’Immagine e dichiara di non opporsi a tali operazioni nei limiti concordati. Salvo quanto consentito dalla legge inderogabile, il Licenziante conserva i diritti morali sulla propria immagine.
7.2 Qualsiasi utilizzo che possa pregiudicare la reputazione personale dell’Atleta dovrà essere preventivamente autorizzato dal Licenziante.
Art. 8 – Sublicenze e cessioni
8.1 Il Licenziatario potrà sublicenziare i diritti concessi solo previo consenso scritto del Licenziante salvo diversa pattuizione: _____________.
8.2 La cessione totale o parziale del presente contratto a terzi è consentita solo con il consenso scritto del Licenziante.
Art. 9 – Responsabilità e manleva
9.1 Il Licenziatario terrà indenne e manleverà il Licenziante da qualsiasi pretesa, risarcimento, sanzione, onere o spesa derivante dall’utilizzo dell’Immagine oltre i limiti della presente concessione o in violazione di diritti di terzi.
9.2 Il Licenziante manleva il Licenziatario da qualsiasi pretesa derivante da dichiarazioni false relative al possesso dei diritti oggetto del contratto.
Art. 10 – Riservatezza
10.1 Le parti si impegnano a mantenere riservate tutte le informazioni confidenziali acquisite in relazione al presente contratto e a non divulgarle a terzi senza il consenso scritto dell’altra parte, salvo obblighi di legge.
Art. 11 – Risoluzione
11.1 Il presente contratto potrà essere risolto di diritto, previo preavviso scritto di _____________ giorni, in caso di inadempimento grave di una delle parti, salvo che l’inadempimento non sia sanato entro il termine indicato nel preavviso.
11.2 In caso di risoluzione per inadempimento del Licenziatario, il Licenziatario dovrà cessare immediatamente ogni ulteriore uso dell’Immagine e provvedere alla distruzione o restituzione del materiale contenente l’Immagine, salvo diversa disposizione scritta.
Art. 12 – Effetti della cessazione
12.1 Alla cessazione del contratto tutte le licenze e sublicenze si estingueranno salvo quanto diversamente pattuito per iscritto.
12.2 Le parti definiranno per iscritto il trattamento del materiale ancora in circolazione e gli eventuali compensi residui dovuti.
Art. 13 – Protezione dei dati personali
13.1 Le parti si obbligano al rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali relativamente a qualsiasi trattamento connesso all’esecuzione del presente contratto.
13.2 Gli eventuali dati personali raccolti saranno trattati per le finalità connesse all’esecuzione del presente contratto e nei limiti necessari.
Art. 14 – Forza maggiore
14.1 Nessuna delle parti sarà ritenuta responsabile per l’inadempimento dovuto a caso fortuito o forza maggiore. La parte che invoca tale causa dovrà darne immediata comunicazione scritta all’altra parte.
Art. 15 – Comunicazioni
15.1 Tutte le comunicazioni tra le parti relative al presente contratto dovranno essere effettuate per iscritto e inviate a: per il Licenziante _____________; per il Licenziatario _____________.
Art. 16 – Legge applicabile e foro competente
16.1 Il presente contratto è regolato dalla legge italiana.
16.2 Per ogni controversia relativa alla interpretazione, esecuzione o risoluzione del presente contratto sarà competente in via esclusiva il Foro di _____________, salvo diverso accordo scritto tra le parti.
Art. 17 – Altre disposizioni
17.1 Il presente contratto costituisce l’intero accordo tra le parti in ordine all’oggetto e sostituisce ogni precedente intesa orale o scritta.
17.2 Qualsiasi modifica o integrazione del presente contratto dovrà essere effettuata per iscritto e sottoscritta da entrambe le parti.
Letto, confermato e sottoscritto.
Luogo e data: _____________
Per il Licenziante
Nome: _____________
Firma: _____________
Per il Licenziatario
Nome: _____________
Firma: _____________
Allegati:
Allegato A – Descrizione dettagliata dell’Immagine e dei materiali oggetto della concessione: _____________
Allegato B – Piano di utilizzo e calendario delle attività: _____________
Allegato C – Eventuali liberatorie e autorizzazioni: _____________