Fac simile accordo di espromissione
L’espromissione è l’atto con cui un terzo si impegna direttamente nei confronti del creditore a pagare o a garantire l’adempimento di un’obbligazione altrui: è quindi una promessa che crea un vincolo personale dell’espromittente e assume rilevanza nei rapporti tra debitore, creditore e terzo. Questa guida, pensata per chi deve redigere un accordo di espromissione chiaro e solido, accompagna passo dopo passo dalla definizione precisa delle parti e dell’oggetto dell’impegno, alla scelta delle clausole essenziali (importo, termini di pagamento, modalità di escussione, eventuali garanzie), fino alle formalità richieste e ai rischi più comuni da evitare. L’obiettivo è fornire strumenti pratici per rendere l’accordo immediatamente efficace e opponibile, curando la chiarezza della volontà delle parti e la documentazione probatoria necessaria; in caso di profili complessi, è comunque consigliabile il confronto con un professionista legale.
Come scrivere un accordo di espromissione
Per redigere un accordo di espromissione in modo corretto e solido occorre combinare precisione giuridica, chiarezza linguistica e attenzione formale ai requisiti probatori. L’atto deve innanzitutto identificare con assoluta precisione le parti: per persone fisiche nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio o residenza; per società ragione sociale, forma giuridica, sede legale, partita IVA/REA e il soggetto munito dei poteri di rappresentanza con indicazione del documento che prova la delibera societaria. Non è sufficiente un riferimento generico: ogni soggetto va descritto in modo che non vi siano dubbi sull’identità e sulla titolarità dei poteri. Subito dopo l’identificazione delle parti è opportuno inserire un breve preambolo che ricostruisca la situazione di fatto e di diritto che giustifica l’espromissione: indicare l’origine dell’obbligazione (contratto, titolo esecutivo, saldo estratto conto), l’importo contestuale o presunto, la data della obbligazione originaria e le eventuali modalità di pagamento già previste. È buona pratica allegare al testo dell’accordo copia del titolo o del documento attestante il credito, richiamandone espressamente la lettera o l’allegato.
La clausola essenziale dell’accordo deve contenere la promessa dell’espromittente di soddisfare, in tutto o in parte, l’obbligazione del debitore originario nei confronti del creditore. Il linguaggio deve essere diretto e inequivocabile: ad esempio “Il Sig. X, di seguito ‘Espromittente’, si obbliga personalmente ed incondizionatamente a pagare al Sig. Y, di seguito ‘Creditore’, la somma di … a titolo di estinzione del debito derivante da …”. Se l’assunzione è parziale occorre indicare la misura esatta e l’effetto che tale pagamento produrrà sul residuo del debito originario. È fondamentale regolare le modalità di esecuzione della prestazione: termini o scadenze precise, frazionamento in rate con calendario numerico, modalità di versamento (bonifico su conto con IBAN, assegno, ecc.), luogo e data di esecuzione. Se si prevedono interessi, indicare la base di calcolo, il tasso e le modalità di capitalizzazione; se si prevedono spese di recupero o penalità in caso di ritardo, definirne l’entità o il criterio di determinazione.
Occorre affrontare esplicitamente l’effetto dell’espromissione sul rapporto tra creditore e debitore originario. Poiché esistono differenze pratiche tra mera promessa di pagamento, novazione e subentro effettivo, l’accordo deve dichiarare se l’espromissione comporta la liberazione del debitore originario o se, viceversa, il debitore originario rimane obbligato nei confronti del creditore e l’espromittente assume solo una responsabilità accessoria o sussidiaria. Se l’intento è di estinguere il debitore originario, inserire una formula chiara come “con la presente il Creditore dichiara di rilasciare piena e definitiva liberatoria a favore del Debitore originario a seguito dell’adempimento.” Se invece non si intende modificare i rapporti preesistenti, precisarlo espressamente per evitare che l’interpretazione giudiziale attribuisca effetti diversi.
Qualora l’accordo preveda garanzie, disciplinarle in modo puntuale: la costituzione di una fideiussione, di un pegno, di un’ipoteca o di altra cauzione deve essere descritta con i dati del garante, l’ammontare massimo garantito, la durata, le modalità di escussione della garanzia e gli obblighi documentali. Se si concordano modalità di subrogazione o rinvio alla disciplina di altri strumenti, esplicitarle con riferimento agli allegati. È consigliabile prevedere anche dichiarazioni e garanzie delle parti: capacità di contrarre, titolo dell’obbligazione, assenza di pendenze che possano impedire l’adempimento e veridicità della documentazione allegata.
Il contratto dovrebbe poi regolare i rimedi in caso di inadempimento: termine di grazia eventuale, decorrenza degli interessi moratori, diritto del creditore di risolvere il contratto e ottenere il pagamento in via esecutiva, clausola di penale o indennizzo e la previsione della competenza in caso di controversia. Per minimizzare liti istruttorie, è utile inserire criteri oggettivi per il calcolo dei crediti e per la verifica delle somme dovute e prevedere la produzione di estratti conto o computi a firma di un professionista.
Aspetti formali non meno importanti riguardano la forma scritta e le attestazioni accessorie. Nella stragrande maggioranza dei casi l’accordo va redatto per iscritto; se le parti sono società verificare l’eventuale necessità di atto pubblico o della forma della scrittura privata autenticata per la validità di alcune garanzie (ad esempio l’iscrizione di ipoteca). Indicare il luogo e la data di sottoscrizione, predisporre blocchi per firma e, se richiesto dalla natura dell’atto, la firma di testimoni o la presenza del notaio. Stabilire le modalità di notifica e comunicazione tra le parti: indirizzi, PEC o raccomandata A/R per le comunicazioni rilevanti, e il momento in cui una comunicazione si considera avvenuta.
Non trascurare gli aspetti fiscali e di registrazione: stabilire espressamente chi sopporterà imposte, tasse di registro o costi di trascrizione e conservare ricevute per eventuali richieste di detrazione o per la prova degli adempimenti. Se nel documento vengono trattati dati personali, inserire un richiamo al trattamento secondo la normativa vigente sulla protezione dei dati, indicando il titolare e le finalità del trattamento.
La chiarezza stilistica è cruciale: usare frasi corte e termini giuridici corretti evitando sinonimi inutilmente variabili che possano generare ambiguità; definire all’inizio i termini ricorrenti tra parentesi e usare sempre la medesima locuzione per lo stesso concetto. Allegare tutta la documentazione probatoria che supporta la pretesa creditoria e le garanzie offerte; richiamare gli allegati nel corpo del contratto indicando titolo e data.
Per completare il testo è opportuno prevedere clausole integrative ordinarie come la scelta della legge applicabile e della competente autorità giudiziaria o, in alternativa, la previsione di un arbitrato, nonché una clausola di integrità dell’accordo che dichiari che tutti gli accordi precedenti sono sostituiti da quel testo e che le modifiche devono essere fatte per iscritto. Infine, curare la parte esecutiva: predisporre una dichiarazione di accettazione del creditore e, se possibile, una formula esecutiva o la previsione che l’accordo possa essere trascritto o eseguito in forma che agevoli l’esecuzione forzata.
Gli errori che più frequentemente compromettono la validità o l’efficacia di un accordo di espromissione sono l’imprecisione sull’identificazione delle parti, la vaghezza nell’indicare l’oggetto e l’importo del debito, la mancata accettazione formale del creditore, l’assenza di prove documentali dell’obbligazione originaria e l’omissione di una disciplina chiara sulle conseguenze dell’adempimento rispetto al debitore originario. Per questi motivi è sempre consigliabile che la bozza venga sottoposta a controllo da un professionista, che verifichi anche eventuali soggetti terzi coinvolti (banche, garanti) e la conformità a eventuali obblighi di forma imposti dalla tipologia di garanzia prescelta. Un ultimo accorgimento pratico: testare il testo con una lettura “a freddo” verificando che ogni parola abbia un significato univoco e che non esistano contraddizioni interne; quando possibile far firmare l’accordo con opponibilità mediante modalità che ne garantiscano la conservazione e la reperibilità nel tempo.
Modello accordo di espromissione
ACCORDO DI ESPROMISSIONE
Tra
– Il/La Sig./Sig.ra _____________, nato/a il _____________ a _____________, codice fiscale _____________, residente in _____________, di seguito denominato/a “Creditore”;
– Il/La Sig./Sig.ra _____________, nato/a il _____________ a _____________, codice fiscale _____________, residente in _____________, di seguito denominato/a “Espromittente”;
– Il/La Sig./Sig.ra _____________, nato/a il _____________ a _____________, codice fiscale _____________, residente in _____________, di seguito denominato/a “Debitore” (se applicabile).
Premesso che
a) Il Debitore è obbligato nei confronti del Creditore in forza di _____________ stipulato/a in data _____________ per un ammontare complessivo di _____________;
b) L’Espromittente intende assumere verso il Creditore, a titolo di espromissione, l’obbligazione di pagamento e/o di adempimento relativa a quanto indicato al punto a);
c) Le parti intendono regolare i termini e le condizioni dell’espromissione con il presente accordo;
Tutto ciò premesso, si conviene e stipula quanto segue.
Articolo 1 – Oggetto dell’accordo
1.1 L’Espromittente si obbliga irrevocabilmente, nei confronti del Creditore, a pagare e/o adempiere integralmente le obbligazioni derivanti da _____________, per un importo massimo di _____________, secondo i termini e le condizioni previsti nel presente accordo.
Articolo 2 – Modalità e termini di pagamento/adempimento
2.1 L’Espromittente effettuerà i pagamenti e/o gli adempimenti dovuti a decorrere dal _____________ e secondo il seguente piano: _____________.
2.2 I pagamenti saranno effettuati mediante _____________ presso _____________ (coordinate bancarie o modalità di pagamento) a favore del Creditore.
Articolo 3 – Garanzie
3.1 A garanzia delle obbligazioni assunte con la presente, l’Espromittente fornisce le seguenti garanzie: _____________.
3.2 In caso di inadempimento, il Creditore potrà escutere le garanzie sopra indicate senza preventiva escussione del Debitore, salvo diverso accordo tra le parti.
Articolo 4 – Dichiarazioni e garanzie delle parti
4.1 L’Espromittente dichiara e garantisce che: a) ha la capacità giuridica per assumere il presente impegno; b) le informazioni fornite al Creditore sono veritiere; c) non esistono vincoli che ne impediscano l’adempimento.
4.2 Il Creditore dichiara e garantisce che: a) l’importo e la natura dell’obbligazione del Debitore sono quelli indicati al presente accordo; b) non esistono pendenze o contestazioni rilevanti relative all’obbligazione oggetto dell’espromissione, salvo quanto espressamente indicato in _____________.
Articolo 5 – Effetti nei confronti del Debitore
5.1 L’effetto liberatorio dell’adempimento da parte dell’Espromittente nei confronti del Debitore sarà: _____________ (specificare se e in quali termini il Debitore sarà liberato).
5.2 Eventuali obblighi residui del Debitore dopo il pagamento dall’Espromittente: _____________.
Articolo 6 – Interessi, spese e oneri
6.1 In caso di ritardo nei pagamenti, saranno dovuti interessi al tasso di _____________% annuo o secondo quanto previsto da _____________.
6.2 Le spese e gli oneri relativi all’esecuzione del presente accordo saranno a carico di _____________.
Articolo 7 – Durata e risoluzione
7.1 Il presente accordo entra in vigore dalla data di sottoscrizione e ha durata fino al completo adempimento delle obbligazioni assunte dall’Espromittente, salvo risoluzione anticipata nelle ipotesi previste al successivo comma.
7.2 Il presente accordo potrà essere risolto di diritto da una delle parti in caso di inadempimento essenziale dell’altra parte, previa costituzione in mora mediante comunicazione scritta a mezzo _____________, decorso il termine di _____________ giorni per adempiere.
Articolo 8 – Comunicazioni
8.1 Tutte le comunicazioni relative al presente accordo dovranno essere fatte per iscritto e inviate ai seguenti indirizzi: per il Creditore _____________; per l’Espromittente _____________; per il Debitore _____________.
Articolo 9 – Cessione e subentro
9.1 La cessione del presente accordo o dei diritti e/o obblighi derivanti dallo stesso è consentita soltanto previa autorizzazione scritta di _____________ (indicare se Creditore o Espromittente o entrambi). Specificare eventuali condizioni per la cessione: _____________.
Articolo 10 – Riservatezza
10.1 Le parti si obbligano a mantenere riservate le informazioni confidenziali ricevute in relazione al presente accordo, salvo obblighi di legge o consenso scritto della parte che ha fornito le informazioni. Le eccezioni sono: _____________.
Articolo 11 – Forza maggiore
11.1 Nessuna parte sarà responsabile per l’inadempimento totale o parziale delle obbligazioni derivante da eventi di forza maggiore così come definiti in _____________, purché la parte interessata ne dia tempestiva comunicazione alle altre.
Articolo 12 – Legge applicabile e foro competente
12.1 Il presente accordo è regolato dalla legge _____________.
12.2 Per ogni controversia relativa all’interpretazione, esecuzione o validità del presente accordo sarà competente in via esclusiva il Foro di _____________, salvo diverso accordo delle parti.
Articolo 13 – Clausole finali
13.1 Il presente accordo costituisce l’integrale e completo accordo tra le parti in relazione all’oggetto dello stesso e sostituisce ogni precedente intesa, scritta o verbale.
13.2 Ogni modifica o integrazione al presente accordo dovrà essere redatta per iscritto e sottoscritta da tutte le parti.
13.3 Qualora una qualsiasi disposizione del presente accordo fosse ritenuta nulla o inefficace, le restanti disposizioni rimarranno pienamente valide e vincolanti.
Letto, approvato e sottoscritto.
Data: _____________
Per il Creditore
Nome e cognome: _____________
Firma: _____________
Per l’Espromittente
Nome e cognome: _____________
Firma: _____________
Per il Debitore (se presente)
Nome e cognome: _____________
Firma: _____________
Testimoni (se richiesti)
Nome e cognome: _____________, firma: _____________
Nome e cognome: _____________, firma: _____________