Fac simile accordo di ristrutturazione del debito​

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Una ristrutturazione del debito è un momento cruciale per salvaguardare la continuità dell’impresa e preservare il valore per tutte le parti coinvolte. Questa guida propone un percorso pratico per redigere un accordo di ristrutturazione chiaro, completo e sostenibile: dalle informazioni essenziali da raccogliere alle clausole fondamentali da inserire, fino alle modalità di attuazione e controllo.

Affronteremo i principi che devono presidiare il testo — chiarezza dei termini, equilibrio tra diritti e obblighi, prevedibilità delle conseguenze in caso di inadempimento, e rispetto delle normative — e offriremo suggerimenti sul linguaggio, sulla struttura contrattuale e sulle opzioni negoziali più efficaci. Pur non sostituendo il parere di consulenti legali e finanziari, questa introduzione ti aiuterà a orientarti nelle scelte chiave e a preparare una bozza solida da portare al tavolo delle trattative.

Come scrivere un accordo di ristrutturazione del debito​

Un accordo di ristrutturazione del debito nasce con uno scopo pragmatico e preciso: ridefinire i rapporti obbligatori tra debitore e creditore per ripristinare la sostenibilità finanziaria del debitore, massimizzare il valore recuperabile dai creditori e minimizzare il rischio di contenzioso o fallimento. Per scriverlo con efficacia è indispensabile partire da una ricostruzione completa della posizione debitoria, da un’analisi dei rischi legali e fiscali e da una definizione chiara degli obiettivi delle parti, poi tradurre questi elementi in clausole tecniche, coerenti tra loro e redatte in linguaggio chiaro e senza ambiguità.

La prima parte del testo deve inquadrare le parti coinvolte, il contesto e la natura delle obbligazioni da ristrutturare. Nei richiami introduttivi conviene ricostruire lo stato di fatto in modo sintetico ma preciso: l’importo complessivo del debito, la data di origine, la diversa natura degli strumenti (mutui, bond, linee di credito, forniture), eventuali garanzie esistenti e pendenze giudiziarie. Una schedule allegata al contratto che riporti ogni posizione creditoria con indicazione di capitale residuo, tassi, scadenze e riferimenti contrattuali è fondamentale per evitare contestazioni successive; gli allegati devono essere richiamati in modo univoco nel corpo del testo.

Le definizioni costituiscono il nucleo terminologico dell’accordo: formulare definizioni precise e utilizzarle costantemente evita ambiguità interpretative. Definire termini come “Data di Ristrutturazione”, “Importo Ristrutturato”, “Documento di Ristrutturazione”, “Eventi di Inadempimento” o “Covenant Finanziario” consente di mantenere coerenza nelle clausole operative. Nelle parti che disciplinano i nuovi termini economici occorre introdurre la formula esatta di calcolo degli interessi, la periodicità dei pagamenti, l’eventuale capitalizzazione degli interessi, i meccanismi di indicizzazione e qualsiasi onere accessorio; ogni riferimento numerico deve essere espresso con precisione e accompagnato da esempi di calcolo ove la determinazione sia complessa.

Quanto al contenuto sostanziale, il corpo dell’accordo deve prevedere in modo chiaro le misure di ristrutturazione concordate: riduzioni o “haircut” sul capitale, conversione del debito in equity o in strumenti ibridi, allungamento delle scadenze, differimento o sospensione dei pagamenti, variazione del tasso di interesse, emissione di nuovi titoli, consolidamento di posizioni, concessione di nuova garanzia o rinuncia a garanzie esistenti. Se la ristrutturazione prevede l’emissione di nuovi strumenti o la conversione del debito in capitale sociale, è necessario allegare termini e condizioni di questi strumenti e prevedere tutte le autorizzazioni societarie richieste per la loro emissione e l’eventuale modifica dello statuto. Nel redigere clausole che incidono sul capitale di rischio occorre tener conto degli aspetti societari e regolamentari, compresi i diritti dei soci esistenti, le modalità di iscrizione delle nuove azioni e le limitazioni normative.

Un altro capitolo cruciale riguarda le garanzie e le priorità: se sono previste nuove garanzie o modifiche alle priorità esistenti, la documentazione deve descrivere dettagliatamente la natura della garanzia, l’oggetto, la descrizione catastale quando pertinente, le modalità di perfezionamento e iscrizione, nonché i rapporti tra creditori concorrenti. In casi con più categorie di creditori occorre disciplinare i rapporti intercreditizi attraverso un accordo intercreditore che stabilisca la ripartizione delle garanzie, le modalità di voto, i diritti di enforcement e le clausole di standstill. In contesti di insolvenza o di possibile procedura concorsuale è essenziale coordinare la ristrutturazione con le regole fallimentari del paese competente per evitare che atti contrari a norme inderogabili siano impugnati.

Le rappresentazioni e le garanzie fornite dal debitore e, in misura necessaria, dai garanti, devono essere articolate in modo da trasferire informazioni rilevanti e obblighi di correttezza: dichiarazioni sulla sussistenza del debito, sulla titolarità degli attivi dati in garanzia, sull’assenza di contenziosi che possano compromettere la ristrutturazione, sulla veridicità dei bilanci e sulla completezza delle informazioni fornite ai creditori. È utile prevedere una clausola che consenta ai creditori di aggiornare la loro valutazione con informazioni supplementari e di sospendere l’operazione se emergono fatti rilevanti non divulgati.

I patti o covenant finanziari e non finanziari definiscono il comportamento futuro del debitore: limiti all’indebitamento ulteriore, vincoli all’impiego degli asset, obblighi informativi periodici, mantenimento di determinate covenants contabili o di liquidità. Questi obblighi devono essere misurabili e corredati di modalità di calcolo e di reporting chiare. Le clausole di evento di default devono essere concrete e graduabili: dalla possibilità di avviare procedure di cure e rimedi a misure più severe come l’accelerazione del debito. Stabilire cure periods, meccanismi di remediation e procedure di voto e approvazione per eventuali misure correttive aiuta a prevenire escalation immediate e contenziosi.

La disciplina dei rimedi è centrale: definire cosa accade in caso di inadempimento, includere procedure di accelerazione, modalità di recupero delle garanzie, e prevedere limiti temporali e condizioni per l’esercizio dei diritti. Se nell’accordo sono incluse clausole di standstill o moratoria concordata, è necessario dettagliare la durata, le estensioni possibili e le conseguenze per i creditori che non aderiscano. Le questioni di governance post-ristrutturazione, come diritti di controllo, nomina di membri del consiglio o formation di comitati di monitoraggio, devono essere descritte con precisione per evitare conflitti di competenza.

Aspetti formali quali condizioni sospensive e condizioni risolutive devono essere chiaramente individuate: l’accordo dovrebbe specificare le approvazioni societarie, le autorizzazioni regolamentari, le comunicazioni da effettuare e le eventuali condizioni di closing che rendono efficace la ristrutturazione. È prassi allegare al documento principale i testi dei nuovi strumenti emessi, i modelli di procura, le dichiarazioni di rilascio e i formulari per le modifiche contrattuali. Le clausole su costi e spese definiscono chi sopporterà le spese di redazione, le commissioni di advisor e le spese di registrazione o di pubblicazione.

Non si può trascurare la scelta della legge applicabile e del foro competente o, in alternativa, la previsione di arbitrato internazionale; la scelta incide sui rimedi disponibili e sulla probabilità di esecuzione transfrontaliera. Anche le clausole di notifica, di interpretazione e di modifica dell’accordo devono essere formulate con attenzione, prevedendo modalità efficaci di comunicazione e procedure chiare per eventuali modifiche che richiedano consenso di parti o delle maggioranze dei creditori.

Sul piano pratico di redazione, ogni clausola deve essere coerente con il resto del documento: evitare termini vaghi, lasciare esplicitate le formule di calcolo, definire esattamente le date e i termini, usare il linguaggio in modo uniforme. È opportuno allegare esempi di calcolo per le poste complesse, prevedere definizioni operative di concetti come “giorno lavorativo” o “valore di mercato” e limitare l’uso di espressioni soggettive quali “ragionevole” se non accompagnate da parametri oggettivi. Le clausole che incidono su fiscalità e responsabilità devono contenere meccanismi di indennizzo e, se necessario, clausole di gross-up per oneri fiscali straordinari.

Il processo di implementazione richiede che l’accordo includa obblighi relativi alle approvazioni interne e esterne, modalità di esecuzione documentale, tempistiche di deposito o iscrizione delle garanzie, nonché disposizioni per la registrazione degli atti e per l’aggiornamento dei libri sociali. Parallelamente, è essenziale predisporre procedure di monitoraggio post-closing per verificare il rispetto dei covenant e prevedere strumenti di intervento rapidi in caso di deterioramento.

Infine, per ridurre la probabilità di contestazioni future, l’accordo dovrebbe stabilire meccanismi di risoluzione delle controversie rapidi ed efficaci, prevedere clausole di salvaguardia per la validità delle singole disposizioni in caso di annullamento parziale e inserire dichiarazioni congiunte sulle informazioni fornite. Pur essendo possibile redigere un documento comprensibile e completo con queste regole d’arte, ogni ristrutturazione è peculiare: la legge applicabile, il settore, la struttura del capitale e le esigenze delle parti impongono personalizzazioni rilevanti; per questo motivo il documento va sempre elaborato con il supporto di consulenti legali, fiscali e finanziari esperti, che traducono l’accordo negoziato in testo esecutivo e verificano la sua efficacia nei diversi ordinamenti coinvolti.

Modello accordo di ristrutturazione del debito​

ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO

Il presente Accordo di Ristrutturazione del Debito (di seguito, l'”Accordo”) è stipulato in data _____________

Tra:
(1) _____________, con sede legale in _____________, codice fiscale/partita IVA _____________, rappresentata da _____________ in qualità di _____________ (di seguito, il “Creditore”);
e
(2) _____________, con sede legale in _____________, codice fiscale/partita IVA _____________, rappresentata da _____________ in qualità di _____________ (di seguito, il “Debitore”);
(3) _____________, con sede legale in _____________, codice fiscale/partita IVA _____________, rappresentata da _____________ in qualità di _____________ (di seguito, il “Garante”), se applicabile.

Premesso che:
A. Il Debitore riconosce di essere debitore nei confronti del Creditore dell’importo complessivo di _____________ (importo in _____________) in relazione a _____________ (descrizione dell’obbligazione originaria) (di seguito, il “Debito Originario”);
B. Le Parti intendono ristrutturare i termini del pagamento del Debito Originario alle condizioni e nei termini qui di seguito indicati.

Per tali motivi, le Parti convengono quanto segue.

1. Definizioni
Ai fini del presente Accordo, salvo che il contesto non richieda altrimenti, i seguenti termini avranno il significato qui indicato:
– “Data di Efficacia”: la data di sottoscrizione del presente Accordo ovvero _____________.
– “Importo Ristrutturato”: l’importo del Debito oggetto di ristrutturazione pari a _____________.
– “Piano di Rientro”: il piano di ammortamento e capitale e interessi descritto alla Clausola 3.

2. Riconoscimento del Debito
2.1 Il Debitore riconosce e conferma l’esistenza, la validità e l’esigibilità del Debito Originario per l’Importo Ristrutturato.
2.2 Il Creditore accetta, a decorrere dalla Data di Efficacia e subordinatamente al rispetto delle condizioni del presente Accordo, di ristrutturare il Debito Originario secondo i termini del presente Accordo.

3. Termini della Ristrutturazione e Piano di Rientro
3.1 Ammontare e conversione: L’Importo Ristrutturato sarà ripagato secondo le seguenti modalità: capitale iniziale _____________; eventuale capitalizzazione di interessi pregressi _____________.
3.2 Durata: La durata complessiva della ristrutturazione è di _____________ (mesi/anni), con scadenza finale _____________.
3.3 Rate e scadenze: Il Debito sarà rimborsato mediante pagamenti successivi come segue:
– Pagamento n. 1: importo _____________, scadenza _____________;
– Pagamento n. 2: importo _____________, scadenza _____________;
– …
– Pagamento n. N: importo _____________, scadenza _____________.
(Se applicabile) 3.4 Rimborso anticipato: Il Debitore potrà effettuare rimborsi anticipati totali o parziali previa comunicazione al Creditore con preavviso di _____________ giorni. In caso di rimborso anticipato il Creditore applicherà una penale pari a _____________% dell’importo rimborsato anticipatamente (se concordata) o nessuna penale.

4. Interessi e commissioni
4.1 Tasso di interesse: Sul capitale residuo decorreranno interessi al tasso annuo del _____________% (tasso nominale) calcolati con riferimento a _____________ (base di calcolo).
4.2 Modalità di capitalizzazione e pagamento degli interessi: Gli interessi saranno pagati con frequenza _____________ e/o capitalizzati come segue: _____________.
4.3 Spese e commissioni: Il Debitore si impegna a rimborsare al Creditore tutte le spese ragionevoli sostenute per la predisposizione e esecuzione del presente Accordo pari a _____________ o nella misura effettiva previa presentazione di documentazione.

5. Garanzie e Sottoscrizioni
5.1 In garanzia delle obbligazioni derivanti dal presente Accordo, il Debitore (e, se applicabile, il Garante) costituisce/fornisce le seguenti garanzie: _____________ (ipoteca, pegno, fideiussione, garanzie reali o personali, ecc.).
5.2 Descrizione dei beni dati in garanzia: _____________. Valore stimato: _____________.
5.3 Termine e condizioni di escussione delle garanzie: in caso di inadempimento grave e non sanato entro _____________ giorni dal ricevimento di formale diffida, il Creditore avrà il diritto di procedere all’esecuzione delle garanzie secondo quanto previsto dalla legge e dal presente Accordo.

6. Dichiarazioni e garanzie delle Parti
6.1 Dichiarazioni del Debitore: il Debitore dichiara e garantisce che:
– le informazioni fornite al Creditore in relazione al Debito e alla situazione patrimoniale e finanziaria sono veritiere, corrette e complete; _____________;
– non esistono fatti o circostanze che possano pregiudicare la validità delle garanzie fornite; _____________;
– il presente Accordo costituisce obbligazione vincolante e inderogabile per il Debitore. _____________.
6.2 Dichiarazioni del Creditore: il Creditore dichiara di essere legittimato a ristrutturare il Debito e che non sussistono prelazioni o cessioni che ostacolino l’esecuzione del presente Accordo, salvo quanto dichiarato in _____________.

7. Obblighi e patti del Debitore
7.1 Il Debitore si impegna a:
– rispettare il Piano di Rientro; _____________;
– fornire al Creditore, entro _____________ giorni dalla richiesta, copie di bilanci, rendiconti e altra documentazione finanziaria richiesta; _____________;
– non cedere, alienare o gravare i beni dati in garanzia senza il consenso scritto del Creditore; _____________.
7.2 Il Debitore notificherà al Creditore entro _____________ giorni qualsiasi evento che possa comportare una sostanziale diminuzione della propria capacità di adempiere agli obblighi contrattuali.

8. Inadempimento ed eventi di default
8.1 Costituiranno eventi di default, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:
– mancato pagamento di una rata entro _____________ giorni dalla sua scadenza; _____________;
– violazione delle garanzie o delle dichiarazioni rese; _____________;
– apertura di procedure concorsuali, fallimentari o di liquidazione del Debitore; _____________.
8.2 Effetti dell’inadempimento: In caso di default non sanato entro il termine di cure periodiche di _____________ giorni dalla ricezione della diffida, il Creditore avrà il diritto, a sua discrezione e salvo ulteriori rimedi, di:
– richiedere l’immediata esigibilità di tutte le somme dovute; _____________;
– escutere le garanzie prestate; _____________;
– applicare interessi di mora pari a _____________% annuo sulla somma dovuta dalla data di inadempimento; _____________.

9. Rimedi
9.1 I rimedi previsti dal presente Accordo sono cumulativi e senza pregiudizio di ogni altro diritto o rimedio previsto dalla legge.
9.2 Il Creditore potrà esercitare i rimedi previsti senza necessità di autorizzazione giudiziale, salvo che la legge richieda altrimenti.

10. Comunicazioni
10.1 Ogni comunicazione o notifica connessa al presente Accordo dovrà essere effettuata per iscritto e inviata ai seguenti indirizzi:
– Per il Creditore: _____________ (indirizzo, e-mail, PEC, numero di fax);
– Per il Debitore: _____________ (indirizzo, e-mail, PEC, numero di fax);
– Per il Garante: _____________ (indirizzo, e-mail, PEC, numero di fax).
10.2 Le comunicazioni si considereranno efficaci: (a) alla data di ricezione se consegnate a mano; (b) alla data di invio se inviate via PEC o posta elettronica certificata; (c) dopo _____________ giorni dalla spedizione se inviate per raccomandata A/R.

11. Costi e spese
11.1 Salvo diverso accordo, tutte le spese, imposte e oneri derivanti dalla stipula e dall’esecuzione del presente Accordo saranno a carico di _____________.
11.2 Le Parti convengono di cooperare per la riduzione dei costi e delle spese amministrative collegati all’attuazione del Piano di Rientro.

12. Riservatezza
12.1 Le Parti si obbligano a mantenere riservate tutte le informazioni confidenziali ricevute in relazione al presente Accordo e a non divulgarle a terzi se non nei casi previsti dalla legge o con il previo consenso scritto della controparte.
12.2 Gli obblighi di riservatezza rimarranno efficaci per un periodo di _____________ anni dalla Data di Efficacia.

13. Cessione e subrogazione
13.1 Il Creditore potrà cedere o trasferire, in tutto o in parte, i diritti derivanti dal presente Accordo previa comunicazione al Debitore. Tale cessione non richiederà il consenso del Debitore salvo diversa pattuizione per le garanzie personalissime.
13.2 Il Debitore non potrà cedere i propri diritti o obblighi ai sensi del presente Accordo senza il previo consenso scritto del Creditore.

14. Forza maggiore
14.1 Nessuna delle Parti sarà responsabile per l’inadempimento delle obbligazioni derivanti dal presente Accordo se tale inadempimento sia causato da eventi di forza maggiore, purché la Parte che invoca la forza maggiore dia immediata comunicazione scritta all’altra Parte e adotti tutte le misure ragionevoli per superare o ridurre gli effetti di tale evento.

15. Integrità dell’accordo e modifiche
15.1 Il presente Accordo costituisce l’intero accordo tra le Parti in relazione alla ristrutturazione del Debito e sostituisce ogni precedente intesa, accordo o negoziazione, scritta od orale, relativa allo stesso oggetto.
15.2 Qualunque modifica o integrazione del presente Accordo sarà valida solo se redatta per iscritto e sottoscritta da entrambe le Parti.

16. Nullità parziale
16.1 Se una clausola del presente Accordo fosse ritenuta nulla, illegale o inefficace, tale nullità non pregiudicherà la validità e l’efficacia delle restanti clausole, che resteranno pienamente valide ed efficaci.

17. Rinunce
17.1 Nessuna rinuncia da parte del Creditore al rispetto di una qualsiasi obbligazione del Debitore costituisce rinuncia a qualsiasi altro diritto o obbligo, salvo che la rinuncia sia espressamente fatta per iscritto.

18. Legge applicabile e foro competente
18.1 Il presente Accordo è regolato dalla legge italiana.
18.2 Per qualsiasi controversia relativa all’interpretazione, esecuzione o validità del presente Accordo, le Parti convengono la competenza esclusiva del Foro di _____________. (In alternativa, mediazione/arbitrato: _____________).

19. Disposizioni finali
19.1 Esecuzione: Le Parti dichiarano di aver letto, compreso e accettato tutte le clausole del presente Accordo.
19.2 Data di Efficacia: Il presente Accordo avrà efficacia a decorrere dalla Data di Efficacia indicata in premessa.

In fede, le Parti hanno sottoscritto il presente Accordo in data _____________.

Per il Creditore:
Firma: _____________________________
Nome: _____________
Titolo: _____________
Data: _____________

Per il Debitore:
Firma: _____________________________
Nome: _____________
Titolo: _____________
Data: _____________

Per il Garante (se applicabile):
Firma: _____________________________
Nome: _____________
Titolo: _____________
Data: _____________

Allegati:
– Allegato A: Dettaglio del Debito Originario e documentazione probatoria: _____________
– Allegato B: Piano di Rientro dettagliato (calendario delle rate): _____________
– Allegato C: Documentazione sulle Garanzie: _____________
– Allegato D: Eventuali autorizzazioni o consensi necessari: _____________