Fac simile accordo revoca dimissioni oltre sette giorni
Revocare dimissioni trascorsi i sette giorni previsti dalla prassi o dalla normativa richiede più di un semplice accordo verbale: serve un documento scritto che ricostruisca chiaramente la volontà delle parti, disciplini gli effetti pratici del ritorno al rapporto di lavoro e limiti possibili controversie future. In questa guida troverai indicazioni pratiche per redigere un accordo di revoca efficace e sicuro, con l’elenco degli elementi essenziali da inserire — dati delle parti, dichiarazione inequivocabile di revoca, decorrenza degli effetti, condizioni economiche e organizzative, eventuali rinunce e modalità di comunicazione — e suggerimenti sul registro linguistico da usare per evitare ambiguità. Verranno inoltre trattate le formalità consigliabili (conservazione delle copie, protocolli aziendali, coinvolgimento di HR o consulenti legali) e le precauzioni da adottare per tutelare sia il lavoratore sia il datore di lavoro. Questa introduzione non sostituisce una consulenza giuridica specifica: per casi complessi o dubbi normativi è opportuno rivolgersi a un professionista.
Come scrivere un accordo revoca dimissioni oltre sette giorni
Per impostare un accordo di revoca delle dimissioni presentate da un lavoratore oltre il termine dei sette giorni occorre costruire un documento chiaro, completo e formalmente idoneo a cristallizzare la volontà concorde delle parti: non si tratta di una semplice dichiarazione del dipendente, perché trascorso un certo intervallo temporale la revoca unilaterale può non produrre effetti giuridici senza il consenso espresso del datore di lavoro; pertanto l’accordo deve esplicitare che il datore di lavoro accetta la revoca e definire con precisione gli effetti che tale accettazione produce. Il testo deve aprirsi con l’esatta individuazione delle parti, richiamando il nome del lavoratore, la qualifica, il luogo di lavoro e i dati identificativi del datore di lavoro o della società, in modo che non permangano dubbi sull’identità dei soggetti coinvolti; è utile richiamare subito la comunicazione di dimissioni originaria indicando data e mezzo di trasmissione e allegandone copia come documento integrativo.
Nella parte narrativa (i “considerando”) conviene ricostruire brevemente i fatti: il lavoratore ha presentato le dimissioni in data X, successivamente, trascorsi più di sette giorni, il lavoratore ha manifestato la volontà di revocare tale atto, e il datore di lavoro ha valutato e deliberato di accettare la revoca. In questo passaggio è importante precisare se l’accoglimento della revoca è incondizionato o subordinato a condizioni specifiche (ad esempio ripristino del rapporto senza effetti retroattivi, o con decorrenza dalla data di comunicazione dell’accordo, o con riqualificazione di presenze e retribuzioni). La formula che sancisce la revoca deve essere inequivocabile e riprodurre la volontà reciproca: una possibile frase tipica è “Con il presente atto le parti convengono che la comunicazione di dimissioni del Sig./Sig.ra [nome], pervenuta in data [data], si intende formalmente revocata e il rapporto di lavoro intercorso fra le parti prosegue attualmente alle condizioni contrattuali vigenti”.
Deve essere definita con chiarezza la data di efficacia della revoca, indicando se le parti intendono che l’effetto sia retroattivo alla data della comunicazione di dimissioni o se produca effetto soltanto dalla sottoscrizione dell’accordo. La scelta tra efficacia retroattiva o efficacia ex nunc ha conseguenze pratiche e amministrative su buste paga, contributi, ferie, TFR e anzianità di servizio: se si opta per efficacia retroattiva, occorre inserire clausole che autorizzino il datore di lavoro a rettificare i documenti amministrativi e a comunicare agli enti previdenziali le variazioni necessarie. Se invece l’efficacia è a partire dalla firma, il testo deve esplicitare che eventuali effetti pregressi resteranno regolati secondo quanto già contabilizzato e che non vi sono pretese reciproche sulla base del periodo intercorso.
È opportuno inserire nel corpo dell’accordo dichiarazioni specifiche sullo stato del rapporto: la conferma del mantenimento di tutti i termini contrattuali e normativi applicabili (inclusi livello, mansione, inquadramento, retribuzione), l’eventuale sospensione o modifica di termini di preavviso, e la disciplina delle ferie e dei permessi maturati e non goduti. Se esistono contenziosi o richieste in corso, il documento dovrebbe regolare anche la sorte di quei rapporti pendenti chiarendo, ad esempio, che la revoca non estingue eventuali azioni già avviate, salvo che le parti non intendano riconoscere la liberazione reciproca da pretese, nel qual caso va inserita una clausola di manleva o di nulla osta reciproco. In presenza di particolari accordi aziendali o contrattuali, si suggerisce di richiamarli espressamente per evitare conflitti interpretativi.
Dal punto di vista formale il documento deve prevedere le modalità di sottoscrizione e di conservazione: indicare il luogo e la data di sottoscrizione, prevedere che ogni copia sia firmata da entrambe le parti e, se ritenuto necessario per maggiori garanzie probatorie, la firma alla presenza di testimoni o la autenticazione della firma da parte di un pubblico ufficiale o notaio. In Italia, per le comunicazioni tra lavoratore e impresa, l’uso della posta elettronica certificata (PEC) è frequentemente richiesto come mezzo opponibile; pertanto, si consiglia di fissare che la revoca e la sua accettazione siano inviate e confermate anche tramite PEC e di allegare le ricevute di avvenuta consegna al fascicolo. È buona prassi allegare all’accordo copia della precedente comunicazione di dimissioni e di eventuali scambi di corrispondenza che abbiano portato alla revoca, in modo da rendere leggibile e incontestabile la cronologia degli atti.
Altre clausole da curare riguardano la tutela della riservatezza e la nondichiarazione di fatti lesivi dell’immagine aziendale, la previsione di eventuali penali solo se negoziate e giustificate, e una clausola che disciplini la soluzione di eventuali controversie successive, indicando la legge applicabile e il foro competente o, in alternativa, un meccanismo di mediazione o arbitrato. Se l’azienda è soggetta a contratti collettivi o a normative particolari del settore, l’accordo dovrebbe richiamare l’obbligo di adeguamento alle disposizioni applicabili e prevedere che ogni adempimento amministrativo e contabile sarà eseguito conformemente alla normativa vigente.
Per quanto riguarda il linguaggio formale e operativo, il testo deve evitare ambiguità: usare espressioni come “le parti dichiarano e convengono”, “si conviene quanto segue”, e inserire clausole che prevedano espressamente l’integrale revoca della precedente comunicazione di dimissioni. Esempi di formulazioni utili, da adattare al caso concreto, sono frasi del tipo: “La scrivente società, dopo aver esaminato la richiesta pervenuta, accetta la revoca irrevocabile delle dimissioni presentate dal lavoratore e conferma che il rapporto di lavoro prosegue senza soluzione di continuità alle condizioni esistenti”; o, se si richiede una condizione, “L’accoglimento della revoca è subordinato alla sussistenza delle seguenti condizioni…”, specificando poi le condizioni stesse. Evitare locuzioni generiche come “si conviene quanto necessario” e preferire enunciazioni puntuali che possano essere agevolmente verificate e applicate.
Infine, considerate le possibili implicazioni fiscali, previdenziali e di gestione del personale, conviene prevedere una fase di coordinamento con l’ufficio del personale e il consulente del lavoro per le rettifiche di busta paga, la comunicazione agli enti previdenziali e l’aggiornamento del libro matricola o delle registrazioni aziendali. Se si desidera, posso redigere un testo esemplificativo di accordo completo e personalizzabile in base ai dati concreti (nomi, date, condizioni), oppure indicare formule alternative in funzione dell’efficacia che le parti intendono attribuire alla revoca. In ogni caso, per effetti giuridici certi e per rispettare le normative e gli eventuali contratti collettivi applicabili, è consigliabile far verificare il testo finale da un consulente del lavoro o da un avvocato specializzato in diritto del lavoro.
Modello accordo revoca dimissioni oltre sette giorni
ACCORDO DI REVOCA DELLE DIMISSIONI OLTRE SETTE GIORNI
Tra
1) la Società _____________, con sede legale in _____________, codice fiscale / partita IVA _____________, rappresentata dal Sig./Sig.ra _____________ in qualità di _____________ (di seguito “Datore di Lavoro”);
e
2) il/la Sig./Sig.ra _____________, nato/a a _____________ il _____________, residente in _____________, codice fiscale _____________, dipendente con qualifica di _____________ (di seguito “Lavoratore”).
Premesso che
a) Il Lavoratore ha presentato le proprie dimissioni in data _____________, con decorrenza prevista dal rapporto di lavoro al _____________;
b) Le dimissioni sopra indicate sono state comunicate mediante _____________ (es. lettera raccomandata/PEC/comunicazione verbale seguita da nota) in data _____________;
c) Il Lavoratore intende revocare le dimissioni in data _____________, ossia oltre il termine dei sette giorni previsto da eventuali procedure interne o normative, e le parti intendono disciplinare per iscritto la revoca e la prosecuzione del rapporto di lavoro;
Tutto ciò premesso, si conviene e si stipula quanto segue.
Articolo 1 — Oggetto
Il presente Atto ha per oggetto la revoca delle dimissioni presentate dal Lavoratore in data _____________ e l’accettazione da parte del Datore di Lavoro della suddetta revoca, nonostante sia intervenuta oltre il termine di sette giorni.
Articolo 2 — Dichiarazioni delle parti
2.1 Il Lavoratore dichiara di revocare integralmente e senza riserva le dimissioni presentate in data _____________.
2.2 Il Datore di Lavoro dichiara di accettare la revoca delle dimissioni e di ricondurre il rapporto di lavoro alle condizioni di seguito indicate.
Articolo 3 — Decorrenza e condizioni del rapporto di lavoro
3.1 La revoca produrrà effetti a decorrere dal giorno _____________.
3.2 Il rapporto di lavoro proseguirà alle seguenti condizioni: inquadramento professionale _____________, mansioni _____________, livello retributivo _____________, orario di lavoro _____________, luogo di lavoro _____________, e ogni altra condizione contrattuale come da contratto collettivo applicabile _____________.
3.3 Eventuali variazioni rispetto alle condizioni precedenti sono le seguenti: _____________. (se nulla inserire “nessuna”)
Articolo 4 — Effetti e rinunce
4.1 Le parti dichiarano che, a valle della presente accettazione della revoca, nessuna delle parti avanzerà pretesa di natura risarcitoria o di altra natura relativamente alla cessazione/alla presunta cessazione del rapporto riferibile al periodo intercorrente dalla data di presentazione delle dimissioni _____________ e la data di efficacia della presente revoca _____________, salvo quanto espressamente previsto nel presente atto.
4.2 Il Lavoratore si impegna a restituire al Datore di Lavoro, entro e non oltre il termine di _____________, ogni materiale, strumento, documentazione e apparecchiatura di proprietà aziendale di cui sia in possesso, salvo diverso accordo scritto.
Articolo 5 — Comunicazioni
Le parti si danno reciprocamente atto di provvedere alle comunicazioni obbligatorie derivanti dalla presente revoca, comprese eventuali comunicazioni agli enti competenti (INPS, INAIL, amministrazione del personale, ecc.), entro i termini di legge o di prassi aziendale. Specificare: _____________.
Articolo 6 — Trattamento dei dati personali
Le parti autorizzano il trattamento dei dati personali necessari per l’esecuzione del presente accordo conformemente alla normativa vigente. Eventuali dettagli: _____________.
Articolo 7 — Legge applicabile e foro competente
Per quanto non espressamente previsto nel presente accordo si applica la legge italiana. Per le controversie relative alla validità, interpretazione ed esecuzione del presente accordo è competente il Foro di _____________, salvo diverso accordo scritto tra le parti.
Articolo 8 — Disposizioni finali
8.1 Il presente accordo costituisce l’integrale regolamentazione in ordine alla revoca delle dimissioni e sostituisce ogni precedente intesa, scritta o verbale, in materia.
8.2 Eventuali modifiche o integrazioni al presente accordo devono essere effettuate per iscritto e sottoscritte da entrambe le parti.
Letto, confermato e sottoscritto.
Luogo: _____________
Data: _____________
Per il Datore di Lavoro
Nome e cognome: _____________
Titolo: _____________
Firma: _____________
Per il Lavoratore
Nome e cognome: _____________
Firma: _____________
Testimoni (facoltativi)
1) Nome e cognome: _____________ — Firma: _____________
2) Nome e cognome: _____________ — Firma: _____________
Allegati (se presenti)
– Copia della lettera di dimissioni datata _____________
– Comunicazione di revoca datata _____________
– Altro: _____________