Fondi Comuni di Investimento e Soggetti Coinvolti

giugno 7, 2018 0 Di Tiziano

Per fare funzionare i Fondi comuni di investimento occorrono, oltre al risparmiatore-sottoscritore, anche altri tre soggetti, ognuno con competenze specifiche.

I soggetti sono i seguenti
– La Società di gestione (Sgr). Tale società ha come scopo esclusivo quello di gestire il capitale del fondo nel modo più efficiente, cioè di fare compravendita nell’interesse degli investitori. La società è composta di un gruppo di esperti di mercati finanziari, i cosiddetti gestori o money manager. Il loro lavoro consiste, oltre che comprare e vendere strumenti finanziari, nel trasferire il capitale del fondo da un titolo ad un altro, anche variando comparto finanziario o area geografica (sempre nel rispetto dei limiti che il regolamento impone), per ottenere appunto il risultato migliore.
Le Sgr sono state istituite nel luglio 1998 con l’entrata in vigore del Testo Unico sui mercati finanziari. Sono iscritte in un apposito Albo presso la Banca d’Italia e operano sotto la vigilanza della stessa Banca dItalia e della Consob. Le Sgr sono quindi i gestori dei risparmio delle famiglie italiane.

Ricordiamo che il fondo comune è un patrimonio autonomo, giuridicamente separato dal patrimonio della Società di gestione. E’ una caratteristica molto importante, in quanto gli eventuali creditori della Società di gestione non possono rivalersi sul fondo per soddisfare i propri crediti, per cui non possono ledere i diritti dei partecipanti al fondo stesso.
– La banca depositaria. La custodia del patrimonio del fondo è affidata ad una banca, detta banca depositaria, che vigila anche sulla legittimità e correttezza delle operazioni della Società di gestione. Controlla che le emissioni ed i rimborsi delle quote del fondo ed il calcolo del loro valore siano conformi alle norme vigenti ed al regolamento del fondo. La banca depositaria esegue le disposizioni di compravendita della Sgr, per cui il suo compito è di controllo e amministrazione.
– La Sim di distribuzione. La vendita delle quote dei fondi comuni ai sottoscritori avviene attraverso degli intermediari autorizzati, che sono le Sim (Società di intermediazione mobiliare) e le banche. Le Sim di distribuzione sono società costituite appositamente per raccogliere il risparmio mediante la vendita dei fondi comuni e di altri strumenti finanziari. E lo fanno attraverso i promotori finanziari, i quali intervengono presso i potenziali clienti offrendo informazioni sui fondi e assistenza al momento della sottoscrizione e successivamente. Lo stesso fanno gli sportelli delle banche convenzionate con le Società di gestione.

Alcuni fondi sono distribuiti da entrambi i canali di distribuzione, cioè reti di vendita e sportelli bancari. E’ anche possibile per il singolo risparmiatore sottoscrivere quote di fondi comuni direttamente presso le Società di gestione, senza ricorrere ai promotori finanziari o alle banche.